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La capacità innovativa dei territori europei

Scritto da Armando Dei.

Indice di questo articolo

Innovatività dei Sistemi Produttivi

L’innovazione nei sistemi produttivi si presenta come un fenomeno con un’intensità molto difforme sui territori europei.

Come sintetizzato dalla figura (cartina 1), dove le regioni spostate verso il verde sono quelle con sistemi produttivi con più alti indici mentre verso il rosso sono quelle meno innovative, il fulcro dell’innovazione europea è localizzato nei paesi del centro e del nord Europa.

Dai dati elaborati emerge in particolare come il cuore dell’attività innovativa della produzione in Europa sia localizzato in Germania, il cui sistema produttivo appare nelle sue articolazioni territoriali come il più diffusamente innovativo nel continente. Delle 9 regioni i cui sistemi produttivi, sulla base del relativo indice, abbiamo definito come “leader dell’innovazione”, 8 sono tedesche, e relativamente a questo ranking nelle prime 20 regioni troviamo 13 regioni tedesche.

Da questo centro, i sistemi produttivi innovativi si articolano verso nord nei paesi scandinavi, nella Danimarca, in Belgio e in Olanda. Un’area di sistemi produttivi ad elevata innovatività si trova ad Est della Germania, in Austria, ma anche nelle aree dell’Est Europa legate all’attività manifatturiera tedesca, dove si concentra una base occupazionale attiva in settori a tecnologia alta o medio alta. Rientrano inoltre nel novero delle aree produttive innovative, a macchia di leopardo, anche alcune regioni francesi. Infine, il sud dell’Inghilterra si presenta in maniera compatta come un’area produttiva composta da regioni con indici di innovatività medio-alti.

Tolte queste regioni, il resto d’Europa mostra livelli di innovazione dei sistemi produttivi molto più contenuti. In particolare, in basso nella graduatoria dei sistemi produttivi innovativi sono i territori del sud (Portogallo, sud della Spagna e di Italia, Grecia) e dell’est Europa (Romania, Bulgaria, Polonia, Repubbliche Baltiche).

Uno sguardo più ravvicinato alle regioni italiane. La regione con la struttura produttiva più innovativa risulta essere il Piemonte, che si colloca al 37° posto in questa classifica continentale (con un indice che è soltanto il 40% di quello della regione di Stoccarda), seguita da Emilia-Romagna, Friuli e Lombardia. L’indice colloca queste quattro regioni nel gruppo dei territori con un sistema produttivo moderatamente innovativo.

Le regioni del centro, compreso il Veneto e le due provincie autonome di Trento e Bolzano appartengono al gruppo dei territori con sistemi produttivi poco innovativi, quelle del sud (e l’Umbria) infine si allineano secondo questo indice in maniera compatta con le aree meno innovative della UE.

La grande differenziazione regionale dell’innovatività del sistema produttivo nazionale è resa evidente dalla circostanza che se la prima regione italiana, il Piemonte si colloca al 37° posto in questa classifica, mentre la Calabria, l’ultima regione italiana, si posiziona al 240° posto.